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Le medie mobili

Gli indicatori più usati dai Trader

Cosa sono

La media mobile mostra una media dei prezzi riferita ad un certo numero di periodi di tempo.

Si chiama “mobile” perché ogni punto della stessa viene ricalcolato utilizzando sempre la serie di dati riferiti ad un determinato periodo temporale di sedute di trading; in poche parole, le medie mobili si calcolano sempre sulla stessa lunghezza di periodo del time frame prescelto, scartando sempre il dato più vecchio, ripristinato da quello più recente man mano il tempo trascorre. Tali dati si riferiscono sempre al periodo di riferimento prescelto, perciò è logico pensare che questa vari giornalmente in caso di time frame day (o ogni 4 ore nel caso di time frame 4H per esempio) creando un indicatore trend follow sempre in movimento ed in aggiornamento costante.

Le medie mobili non predicono la direzione dei prezzi, ma definiscono la sua presunta direzione, sebbene risultino in ritardo a causa della loro costruzione basata sui prezzi del passato. Nonostante ciò, le medie mobili aiutano a identificare con buona probabilità l’azione dei prezzi e filtrano il rumore di fondo generato dalla volatilità.

Queste medie mobili possono essere utilizzate oltre che per identificare la direzione del trend, anche per definire potenziali livelli di supporto e resistenza.

Costituiscono anche gli elementi costitutivi di molti altri indicatori tecnici, come per esempio le Bollinger Bands, il MACD e l’Ergodico.

Le medie mobili non predicono la direzione dei prezzi, ma definiscono la sua presunta direzione, sebbene risultino in ritardo a causa della loro costruzione basata sui prezzi del passato

Tipologie 

I due tipi più popolari di medie mobili sono la media mobile semplice (SMA) e la media mobile esponenziale (EMA). Le medie mobili semplici (SMA) sono una vera e propria media dei prezzi nel periodo di tempo specificato, mentre le medie mobili esponenziali (EMA) danno più peso ai prezzi più recenti. Vi sono altre tipologie di medie mobili, ma possiamo dire che queste due vengono utilizzate dalla maggioranza dei trader per i loro studi.

Ritardo sul segnale

Le medie mobili come abbiamo visto sono trend follow, significa che raccolgono dati del passato e perciò presentano sempre un ritardo sui prezzi di mercato attualizzati.

Una media mobile a 10 periodi, è calcolata su prezzi abbastanza vicini alle quotazioni in tempo reale dimostrandosi più reattiva al cambiamento del trend rispetto ad una media mobile a 200 periodi che di fatto si muoverà pochissimo e con poca sensibilità. In sostanza, più lunga è la media mobile, maggiore è il ritardo. 

Inoltre, anche il tipo di media mobile influisce sul ritardo: le EMA, con i dati più recenti ponderati in modo più pesante, rimarrà più vicina ad i prezzi correnti rispetto ad una SMA; quest’ultima come noto, attribuisce lo stesso peso ai dati del passato rispetto alla EMA che da un peso maggiore alle ultime rilevazioni di dati a parità di periodo studiato risultando più sensibile ad i cambiamenti di prezzo.

 Ritardo segnale tra SMA e EMA su medesimo periodo di 50 sedute di borsa

 
 

Costruzione 

Le medie mobili semplici (SMA) e quelle esponenziali (EMA) hanno una costruzione differente tra loro dato dal calcolo puramente matematico che le differenzia.

La costruzione della SMA avviene in questo modo:

SMA = (Prezzo chiusura Oggi + Prezzo chiusura di Ieri + n. Prezzi chiusura prendendo i dati nel passato) / numero delle osservazioni

Ipotizziamo un prezzo di chiusura di oggi pari a 51$ ed un prezzo di chiusura di ieri pari a 50$, possiamo calcolare la SMA

SMA = (51 + 50) / 2 = 50,5 $

Le EMA attribuiscono maggiore influenza ai numeri recenti e una minore influenza ai dati più vecchi, in virtù di una variabile di ponderazione nel calcolo. Ciò le rende più sensibili alle variazioni di prezzo e finisce anche per uniformare la linea.

 Le medie mobili esponenziali (EMA) abbisogna dei seguenti dati:

  • Prezzo di chiusura di oggi (ipotizziamo 51$)
  • Prezzo di chiusura di ieri (ipotizziamo 50$)n = Periodo osservato (ipotizziamo 2 sedute)
  • K = Moltiplicatore esponenziale

Il fattore di moltiplicazione K sarà uguale a :    K = 2/ (1 + n ) = 2 / (1 + 2) = 0,667

Calcolare la EMA2 = (Prezzo di oggi x moltiplicatore) + [EMA di ieri x (1 – moltiplicatore)]

EMA2 = (51 x 0,667) + (50 x 0,333)  =  34,17 + 16,65

EMA2 = $ 50,667

Possiamo osservare fin da subito che le EMA sono più vicine ad i prezzi correnti rispetto alle SMA. Aumentando il numero di osservazioni, questa differenza a volte risulta molto ampia.

Lunghezze e tempi

La lunghezza della media mobile dipende dall’orizzonte temporale del trader e dagli obiettivi analitici ricavati dagli studi grafici.

Le medie mobili brevi (5-20 periodi) sono più adatte per le tendenze e il trading a breve termine.

I trader interessati alle tendenze a medio termine optano per medie mobili più lunghe che potrebbero estendere 20-60 periodi.

Gli investitori a lungo termine preferiranno medie mobili con 100 periodi con particolare attenzione a quella a 200 periodi.

Alcune medie mobili semplici (SMA) sono abbastanza popolari, tra cui la 20, la 50 e la 200 periodi, spesso utilizzate per gli studi grafici anche contemporaneamente.

Per le EMA invece, è opportuno rifarsi alla sequenza di Fibonacci che vede come valori utilizzati frequentemente 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144 e 233.

L’utilizzo della SMA o della EMA attiene al proprio metodo e stile di Trading, perciò non è inusuale vedere uno stesso grafico studiato con uno strumento piuttosto che un altro. Il trader utilizza appunto il metodo a lui più congeniale.

 Le tre medie mobili di maggior utilizzo rappresentate sullo stesso grafico : SMA20, SMA50, SMA200

Segnali di ingresso e uscita

A prescindere dal tipo di media mobile che si intende utilizzare e dal periodo stesso della media mobile, possiamo usare questo strumento per identificare dei segnali di uscita o di ingresso a mercato direttamente dal grafico correlando la situazione dei prezzi con l’intersezione degli stessi con la media mobile.

Un superamento dei prezzi dal basso verso l’alto della media mobile da un segnale di BUY, mentre un superamento dei prezzi dall’alto verso il basso della media mobile da un segnale di SELL.

Più la media mobile sarà di breve periodo e più si avranno segnali. Media mobili molto lunghe invece (per esempio la 200 periodi) vedranno eliminati tutti i rumori di fondo con intersezioni tra le stesse ed i prezzi anche di poche occasioni in 6-12 mesi.

 Intersezione media mobile con prezzi : segnali di acquisto e vendita