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Qualche aggiornamento

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Qualche aggiornamento

Le attuali situazioni di mercato sono sempre tra le più complesse da valutare.

Anche gli analisti esperti sono tra loro discordi sul movimento attuale dei prezzi e questo, nella maggior parte dei casi, è dato dai Bias personali che l’analista ha.

La tecnica nell’applicare Elliott rimane sempre soggettiva e i conteggi creano più scenari, tutti condivisibili e fattibili, ma diversi. Quando si è consapevolmente verso la fine di un ciclo rialzista, determinare quale è (o è stata) l’ultima onda rialzista fa la differenza se battezzare il mercato già in bearmarket oppure no, con tutte le conseguenze del caso.

In maniera assolutamente asettica, senza Bias a condizionare l’analisi, abbiamo studiato i dati storici e la situazione generale di tutti i tecnologici. Il nostro pensiero è che l’indice sp500 si trova in una situazione di bottoming avendo raggiunto il fondo, o lo sta per fare a breve, ma non ha ancora concluso completamente il ciclo rialzista: manca ancora un’onda a completamento dei conteggi.

L’idea che molti indicano come certa di trovarci in un Bearmarket ci trova dubbiosi per un motivo molto importante: in tutta questa fase di mercato c’è una grande assente che non è pervenuta a confermare che siamo arrivati al top di mercato. L’euforia!
Questo sentimento accompagna SEMPRE la fase finale dei mercati ed ancora non si è presentata …anzi, regna la paura. I fondi, le banche, i grandi player di mercato hanno bisogno di tutta la liquidità possibile per incassare le loro vendite e lo fanno solo ed esclusivamente con il retail che entra a testa bassa portando soldi freschi.

Può forse entrare a Mercato se ha paura? No!

Il Retail entra a mercato se tutto va bene (o sembra vada bene!).
Ci attendiamo un moltiplicarsi news di mercato sempre più positive e la fiducia ritornerà muovendo le masse e portando gli indici a salire.

La fase finale del blow-off è solitamente il rally più potente. Questo recente ritraccio di poco più del 10% avviene ogni anno e mezzo ed ha una probabilità del 64% che avvenga nell’anno in corso, quindi nella norma.
Guardando al passato, dopo la forte svendita del 2000 e del 2007, l’S&P 500 è comunque andato verso nuovi ATH per concludere il massimo di Blow-off. Dopo la correzione del 10,40% nel 2000, l’SPX si è rialzato del 17% verso l’alto. Nel 2007 l’S&P 500 ha corretto il 12%, seguito da nuovi ATH e da un rally di oltre il 15% prima del picco.

Tornando alla situazione odierna, dopo la chiusura dell’OPEX di venerdi, nelle prossime settimane o comunque entro 1-2 mesi ci si attende un’immissione di liquidità nel mercato portando SP500 ad un rally del 15-20% verso nuovi ATH per completare il Blow-Off (il fallimento della continua salita) con un target stimato di 6600-6700$ (6900$ in caso di estensione ulteriore, ma è molto ottimistico pensare una salita di oltre il 25% in questa fase di mercato).

Altri catalizzatori importanti sono il rallentamento già in atto del QT da parte della FED, le trattative sempre più incessanti per una pace (o una prima tregua) tra Russia e Ucraina, la trattativa sui dazi USA che con la diplomazia all’opera verranno saggiamente ritirati o rivisti al ribasso.
Arrivato al target indicato, il ciclo rialzista è considerato terminato, e poco dopo ci attendiamo un CRASH del 20% per dare il via al mercato ribassista, appena prima dell’inizio della recessione (che ci sarà!).
Ci aspettiamo una discesa dell’indice SP500 del 38-40% con bottom Bearmarket atteso verso Marzo-Giugno 2026 (da valutare; le date sono solo stimate ed abbisognano di conferme man mano arrivano i dati … diciamo che c’è tempo).

Solo a quel punto, le politiche economiche di Trump ci daranno il prossimo mercato rialzista. La FED taglierà nel frattempo i tassi e inizierà un nuovo QE inondando il mercato di liquidità. Trump erediterà una recessione, accelerata da lui, ma di fatto potrà incolpare la precedente amministrazione e creare un volano importante per la finanza borsistica fino al 2028-29, i famosi ruggenti anni venti che si ripropongono.

In sintesi:

  • SP500 probabile presenti ancora debolezza per tutto il mese di marzo, con bottom raggiunto e rimbalzo per mese di Aprile
  • Spinta euforica di SP500 e di tutti i grandi tecnologici per nuovi ATH
  • Raggiunto il top a Maggio/Giugno, sell-off del 20%
  • Inizio del Bearmarket in estate 2025 con bottom in 9-12 mesi.
  • Ultima onda del ciclo centenario con 2028-2029 in uptrend (dal 2006)
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